Fondazione Carlo Mazzone

La Fondazione “Carlo Mazzone” – Onlus, è stata istituita nel 1982 per volontà testamentaria della signora Maria Pia Mazzone, la quale lasciò in eredità al Vescovo pro tempore di Caltanissetta, allora Mons. Alfredo M. Garsia, l’edificio alberghiero, perché vi realizzasse una Casa Albergo per anziani e sacerdoti.
La Fondazione, pur essendo di natura squisitamente civile, opera da sempre come espressione viva della Carità della Chiesa Nissena, guidata dal Vescovo di Caltanissetta Mons. Mario Russotto. Egli, infatti, presiede il Consiglio di Amministrazione e ne nomina tutti i membri, unitamente a quelli del Collegio dei Sindaci Revisori. Il Consiglio di Amministrazione si avvale della collaborazione di Consulenti legali che hanno seguito le vicende giuridiche della Fondazione sin dalle origini. La Fondazione è stata riconosciuta con il Decreto del Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
La famiglia Mazzone, di origini piemontesi, si stabilì a Caltanissetta nella seconda metà dell’800, in occasione della costruzione della ferrovia che collega Palermo con Caltanissetta. Grazie alla loro capacità imprenditoriale acquisirono quella struttura, inizialmente destinata a Palazzo di Giustizia, per avviare l’attività alberghiera, in quello che fu, fino al 1981, il Grand Hotel Concordia “Villa Mazzone”.
In oltre trenta anni di attività della Fondazione, l’edificio è stato interessato da lavori di restauro, ristrutturazione e adeguamento alle normative vigenti, che hanno permesso di ottenere l’iscrizione all’Albo Regionale e tutte le autorizzazioni necessarie per il funzionamento e l’ospitalità, secondo la tipologia di Casa Albergo per Anziani.
La struttura, che si offre come oasi di serenità e di pace nel cuore della città, oggi ospita più di 75 anziani e ha una capacità ricettiva di 80 posti letto. La Fondazione ha visto nel corso della sua storia varie presenze di personalità illustri. Tra tutte vogliamo ricordare quella, nel 1999, dell’allora Presidente della Repubblica On. Oscar Luigi Scalfaro, il quale aveva firmato il Decreto di Riconoscimento della Fondazione medesima come Ente Morale, quando era Ministro degli Interni nel 1984, e quella di una parte del seguito papale nel 1993, in occasione della visita apostolica di Sua Santità Giovanni Paolo II a Caltanissetta, oggi Santo.

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